Serie A 2019/20 – Calciomercato giovani

Quali sono state le squadre di Serie A che hanno puntato di più sui giovani in questa finestra di mercato invernale? Diamo un’occhiata alle strategie attuate dalle varie compagini.

 


Lennart Czyborra

 

Tra le squadre più attive sul fronte giovani, come sempre l’Atalanta che ha rinunciato a Kulusevski per il prossimo campionato ma ha messo a segno tre interessanti acquisti.
Il difensore croato Bosko Sutalo (2000) proveniente dall’Osijek. Costato 5 milioni, ha già una buona esperienza maturata nella Lega croata e nelle nazionali giovanili. Nonostante la stazza, è abbastanza veloce ma soprattutto è versatile e può ricoprire ogni posizione del reparto arretrato, anche se il suo ruolo naturale è quello di difensore centrale. Sa avanzare molto bene palla al piede, è aggressivo in marcatura e sembra perfetto in una difesa a tre.
Lennart Czyborra (1999), terzino sinistro tedesco proveniente dagli olandesi dell’Heracles, è stato pagato anche lui sui 5 milioni. Anche lui sbarca in Italia con una buona dose di esperienza in prima squadra maturata in Eredivisie ad ottimi livelli. E’ un giocatore che predilige la potenza all’eleganza, ha un buon tiro dalla distanza ed è efficace in entrambe le fasi.
Raoul Bellanova (2000), terzino destro, arriva in prestito con obbligo di riscatto a 5 milioni dai francesi del Bordeaux. Cresciuto al Milan, rientra in Italia dopo un’esperienza abbastanza negativa in cui il tecnico portoghese Paulo Sousa proprio non lo vedeva. Per lui una sola presenza in Ligue 1 ma c’è da scommettere che in Italia non avrà problemi, anzi, potenzialmente ha tutto per arrivare ad alti livelli, gran fisico e tecnica notevole, predilige la fase offensiva a quella difensiva.
Con l’acquisizione di questi giocatori si è voluto intervenire sui tre ruoli difensivi, la loro valorizzazione permetterebbe alla società di poter capitalizzare con le future cessioni dei pezzi pregiati del reparto come Castagne, Hateboer o Gosens.

 


Dejan Kulusevski

 

Il colpo che ha fatto più rumore in questo mercato l’ha messo a segno la Juventus. I circa quaranta milioni spesi dalla Juventus per Dejan Kulusevski (2000) dell’Atalanta, rappresentano l’acquisto più costoso di questa finestra invernale. Una cifra importante e azzardata per un diciannovenne alla prima stagione tra i pro ma questo indica quanto sia necessario e se volete, redditizio, valorizzare i giovani del vivaio o saper fare scouting anche all’estero, dove a volte i prezzi dei giovani talenti sono spesso inferiori.

 


Nicolas Dominguez

 

Il Bologna ha voluto puntare su un altro giovane già abbastanza affermato dell’Atalanta, il gambiano Musa Barrow (1998), preso in prestito con diritto di riscatto, in una formula che in totale dovrebbe prevedere un esborso di una ventina di milioni. Punta centrale che può agire anche come esterno, riesce a sfruttare spesso le sue grandissime doti atletiche e possiede un notevole fiuto del gol. Ma bisogna segnalare anche il rientro del centrocampista argentino Nicolas Dominguez (1998), prelevato questa estate per 7 milioni e mezzo. dal Velez. Giocatore che può ricoprire ogni ruolo a centrocampo, estremamente tecnico, ha visione di gioco e capacità di inserimento. Probabilmente la sua posizione ideale è quella di mezzala, da verificare il suo effettivo ambientamento al calcio italiano e la collocazione che gli troverà il tecnico Sinisa Mihajlovic. Cifre importanti, se confermate, ma in questo caso il club felsineo, con l’acquisizione dei due giocatori, pare essersi rinforzata.

 


Igor Julio

 

La Fiorentina con due prestiti con obbligo di riscatto si è assicurata le prestazioni del difensore brasiliano Igor (1998) dalla SPAL e del centrocampista colombiano Kevin Agudelo (1998) dal Genoa. Per Igor verrà sborsata in totale una cifra di poco inferiore ai dieci milioni, che consente al club di appropriarsi di un difensore completo e versatile, che potrà essere utile nella zona centrale o sulla fascia sinistra, sia in una difesa a tre che in una a quattro e un notevole tasso di atleticità. Per Agudelo è prevista invece una spesa di 12 milioni. Venuto alla ribalta dopo il gol all’esordio in Serie A contro il Brescia alla nona giornata, è stato impiegato spesso dal tecnico Thiago Motta che lo ha utilizzato sia come esterno offensivo che come trequartista. Molto meno da Davide Nicola, i cui schemi (simili tra l’altro a quelli di Iachini) rendevano difficile una sua collocazione.

 


Alexis Saelemaekers

 

Il Milan ha cercato a lungo un giocatore che potesse sostituire in rosa lo spagnolo Suso passato al Siviglia. E questo giocatore è stato individuato in Alexis Saelemaekers (1999), proveniente dall’Anderlecht con un prestito oneroso di 3,5 milioni e un obbligo di riscatto fissato alla stessa cifra. Senza dubbio un buon affare per un giocatore costantemente convocato per le selezioni giovanili belga e un punto fermo dei bianco-malva sulla fascia destra, dove in questi anni, seppur giovanissimo, ha mostrato le sue buone doti sia fisiche che tecniche ma soprattutto una disciplina tattica che dovrebbe essere una garanzia per i rossoneri. Oltre alla fase propositiva sa sacrificarsi per la squadra e possiede una discreta visione di gioco che gli permette di fornire buoni assist, sia tramite cross che con improvvise verticalizzazioni.

 


Carles Perez

 

Infine la Roma che piazza tre colpi interessanti. Lo spagnolo Gonzalo Villar (1998) reduce da 20 partite e un gol in Liga 2, più due presenze in Copa del Rey con l’Elche, al quale la Roma dovrà versare 4 milioni questa estate alla fine del prestito. Centrocampista estremamente tecnico che non fa mancare il suo apporto in copertura. I suoi punti di forza sono la visione di gioco e l’abilità negli inserimenti. Calcia bene da fuori e sa gestire le situazioni sotto pressione. Il brasiliano Roger Ibanez (1998) in prestito con obbligo di riscatto di una decina di milioni dall’Atalanta, che non dovrebbe rientrare nelle rotazioni quest’anno ma per lui si punta alla valorizzazione nella prossima stagione. Si tratta di una scommessa relativa, dato che questo difensore centrale ha già dimostrato il suo valore in patria con la prima squadra della Fluminense e col Brasile U23 ma non veniva visto dal tecnico dei bergamaschi. Ma il vero colpo è stato Carles Perez (1998) esterno offensivo proveniente dal Barcellona, anche lui giunto con la formula prestito con obbligo a una quindicina di milioni. Per lui in questa stagione dieci presenze in Liga, di cui quattro da titolare, segnando una rete contro il Betis ma la sua migliore prestazione l’ha offerta nel match vinto in trasferta contro l’Inter in Champions League, dove, oltre a segnare un gol, ha fatto impazzire la difesa nerazzurra con le sue accelerazioni.

Leave a Reply